| Guida completa all'installazione di linux Ubuntu 11.10 |
|
|
|
| Martedì 04 Maggio 2010 09:09 | |||||||||||||||
|
Oggi con questa Guida completa all'installazione di Ubuntu 11.10 vedremo come installare la nuovissima distribuzione di Linux. In particolare com'è possibile installarla o in Dual Boot con Windows, oppure da sola.
Ovviamente la guida seguirà la procedura che garantisce massime prestazioni (esistono infatti soluzioni più facili, come Wubi, ma si va incontro a un calo prestazionale).
NB: La guida è stata scritta per Ubuntu 11.10 ma va benissimo anche per le versioni successive. Non vi preoccupate quindi se lungo i passaggi vedete una versione diversa dalla vostra, perché cambiano dettagli insignificanti ai fini della guida.
INDICE DELLA GUIDA:
1) MODIFICARE LE PARTIZIONI DI WINDOWS a) Windows XP
a) Ubuntu da solo (senza Windows)
1. MODIFICARE LE PARTIZIONI DI WINDOWS Lo scopo di questo primo passaggio è quello di togliere spazio sull'hard disk a Windows, così da liberarne per poter installare Ubuntu. Se volete installare SOLO Ubuntu, SENZA Windows allora potete saltare direttamente al passaggio 2. Ricordate che in tal caso tutti i vostri dati presenti su Windows andranno inevitabilmente persi.
Se invece volete creare un sistema Dual Boot (ovvero che all'accensione del PC vi chiede se far partire Windows o Linux), seguite anche questo primo passaggio importantissimo.
a) Per chi ha Windows XP: Scaricate EASEUS Partition Master Home Edition (DOWNLOAD dal sito ufficiale), installatelo e avviatelo. Vi apparirà una riga in alto che rappresenta l'hard disk del vostro PC, con tutte le partizioni all'interno. Nei casi più semplici sarà una sola (che contiene il sistema operativo), nei casi più generali saranno più di una (nel mio caso 3).
Scegli quale partizione vuoi rimpiccolire, quindi cliccaci una volta per evidenziarla, e poi clicca su Resize/Move in alto a sinistra.
Nella finestrella che appare riduci graficamente la partizione (trascinando l'estremità destra). Guarda la seguente figura per capire cosa resterà a Windows e cosa verrà dato a Ubuntu (nel mio caso Ubuntu riceverà circa 30 GB):
Clicca su OK.
Se vuoi prendere spazio da altre partizioni ripeti l'operazione (non toccare però partizioni nascoste, come quelle di ripristino fatte dai produttori). Alla fine ricordati però di compattare tutto lo spazio vuoto (quello grigio, che andrà a Ubuntu). Per farlo basta spostare tutte le partizioni verso sinistra nella schermata principale del programma (trascinandole) e lasciare lo spazio vuoto a destra.
Chiudi il programma e ti chiederà se applicare le modifiche fatte, rispondi affermativamente. Accetta anche di riavviare automaticamente il PC.
b) Per chi ha Windows Vista/7: Potete fare come descritto per Windows XP (usando quindi EASEUS Partition Master), oppure usare lo strumento integrato in Windows per gestire le partizioni.
Basta aprire Start e digitare Gestione computer. Apritelo e selezionate Gestione disco.
Anche qui la schermata è molto semplice, con una riga che rappresenta il vostro hard disk, con tutte le partizioni (una o più). Scegli quale partizione vuoi rimpiccolire, quindi cliccaci col tasto destro, e poi clicca su Riduci volume.
Nella finestrella che appare scrivi quanti megabyte ridurre (ovvero lasciare vuoti, per darli a Ubuntu). Guarda la seguente figura per capire cosa resterà a Windows e cosa verrà dato a Ubuntu (nel mio caso Ubuntu riceverà circa 30 GB):
Clicca su Riduci e attendi il termine dell'operazione (può volerci molto tempo se il disco è molto frammentato).
Se vuoi prendere spazio da altre partizioni ripeti l'operazione (non toccare però partizioni nascoste, come quelle di ripristino fatte dai produttori).
Scarica il Live CD di Ubuntu (DOWNLOAD QUI). Masterizzalo su CD con un qualsiasi programma (Nero, ImgBurn, ecc).
Se il PC su cui volete installare Linux è dotato di lettore CD, una volta masterizzato il disco potete saltare al passaggio 3. Se invece non ce l'ha (ad esempio un netbook), dovete fare anche il passaggio USB sottostante.
USB: Dobbiamo preparare un USB avviabile da usare al posto del CD per l'installazione.
Inserisci il CD di Ubuntu appena masterizzato in un altro PC dotato di lettore CD/DVD (quindi non sarà il PC su cui vogliamo installare Linux).
Riavvia questo PC e fallo partire da CD (quindi non dovete far partire Windows). Per sapere come fare potete guardare QUESTA o QUESTA pagina, davvero ben fatte. Nel mio caso è sufficiente premere ESC appena il PC si sta accendendo e compare l'elenco dei dispositivi avviabili, tra cui il lettore CD.
Dopo un caricamento abbastanza lungo apparirà una finestra. Segliete Italiano e cliccate su Prova Ubuntu. Terminato il caricamento apparirà il desktop di Ubuntu. Inserite una penna USB da almeno 1 GB e attendete che venga riconosciuta.
Andate quindi su System, Administration, Startup Disk Creator. Seleziona la penna USB dal menu in basso, quindi clicca su Erase Disk (attenzione tutti i dati sulla penna andranno persi!). Nel video ho anche aumentato una barra, potete non farlo. Una volta terminato, sempre con la penna selezionata, clicca su Make Startup Disk. Spegnete quindi il PC come da video.
Adesso dovrete far partire da CD o da USB (in base a cosa ha in dotazione il vostro PC) il computer su cui volete installare Linux. Inserite il CD di Ubuntu nel PC (o la penna USB preparata sopra, se non avete lettore CD).
Riavviate il PC e fatelo partire da CD o USB (quindi non dovete far partire Windows). Per sapere come fare potete guardare QUESTA o QUESTA pagina, davvero ben fatte (sono riferite all'avvio da CD, ma per l'USB la procedura è identica, a patto di selezionare l'USB al posto del CD ogni volta che richiesto).
Nel mio caso è sufficiente premere ESC appena il PC si sta accendendo e compare l'elenco dei dispositivi avviabili, tra cui il lettore CD o la penna USB. Dopo un caricamento abbastanza lungo apparirà una finestra.
Scegliete Italiano e cliccate su Installa Ubuntu. Partirà la procedura guidata, che vi mostra innanzitutto alcuni requisiti essenziali o consigliati. Tra questi vediamo la richiesta di Connessione a internet, vivamente consigliata (ma non essenziale) perché permette di scaricare aggiornamenti e software importanti già in fase di installazione. Se avete la connessione quindi consiglio di mettere i segni di spunta nelle due voci sottostanti (nel video notato che siccome uso un Notebook per collegarmi devo cliccare sul simbolo del WiFi in alto a destra).
a) Ubuntu da solo (senza Windows): Questa parte non è presente nel video perché davvero banale. Basta selezionare Cancella e usa l'intero disco e cliccare Avanti, quindi terminare la procedura inserendo gli ultimi dati richiesti. Attenzione perché Windows e ogni altra partizione sul computer verranno completamente eliminati dal sistema, e con essi tutti i vostri dati! Quindi assicuratevi di aver salvato tutto su dispositivi esterni come penne o hard disk USB.
b) Dual-boot Ubuntu/Windows: Questa è la parte presente nel video, ovvero quella che permette di creare un sistema dual-boot (Windows e Ubuntu). Seleziona Specifica manualmente le partizioni e vai Avanti. Seleziona lo spazio libero (non toccare il resto! potresti perdere dati importanti!). Clicca su Aggiungi. Seleziona Logica e poi metti lo spazio di swap (in MB) secondo questa regola (non è necessario essere troppo precisi):
In Usare come selezionale area di swap, quindi conferma.
Clicca su spazio libero, poi su Aggiungi. Questa volta lascia che sia occupato tutto lo spazio, quindi in Usare come seleziona File system ext4 con journaling. Come Punto di mount scegli / Conferma e clicca su Installa. Conferma tutto e lascia procedere l'installazione. Quando sarà terminata il PC dovrà essere riavviato.
Può sembrare banale, ma noterete che all'avvio del PC:
Basta accedere a Ubuntu, quindi, una volta accertati di avere la connessione a internet disponibile, aprire l'Ubuntu Software Center. Nella finestra che si apre cercare (digitandolo in alto a destra) la parola StartUp per trovare l'applicazione StartUp-Manager, quindi installatela cliccando su Installa.
Una volta installato lanciare StartUp-Manager e nella finestra del programma che si apre è possibile cambiare il sistema operativo di default e il tempo prima dell'avvio automatico:
Io ad esempio ho scelto Windows 7, e ho impostato a 5 secondi il timeout. Basta chiudere la finestra e in qualche istante il programma farà tutto, al prossimo riavvio noterete il cambiamento.
Buon divertimento con Ubuntu, nelle prossime settimane vedremo come configurare alcune cose e quali sono i migliori programmi delle varie categorie. Nel frattempo potete iniziare a prendere confidenza col sistema. Per qualsiasi dubbio non esitate a chiedere nei commenti! Se questo articolo ti è stato utile considera la possibilità di fare una donazione :) |










Commenti
Ciao!
Grazie, mi fa molto piacere :)
PS: martedì faccio uscire un articolo su Mint e potresti prenderlo in considerazione se la nuova interfaccia di Ubuntu non ti piace
Mi fa piacere :)
RSS feed dei commenti di questo post.